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Newsletter Égalité Handicap ottobre 2011

Cara lettrice,
Caro lettore,
La Newsletter Égalité Handicap, pubblicita mensilmente, vi informa sulle attività del Centro Égalité Handicap.
Legislazione sulle scuole universitarie insoddisfacente
Durante la sessione autunnale, il Parlamento federale ha adottato la legge federale sulla promozione e sul coordinamento nel settore universitario svizzero (LPSU). Purtroppo il legislatore non ha sufficientemente considerato la parità di trattamento delle persone con andicap contrariamente a quanto, per esempio, fatto in ambito di promovimento della parità tra uomo e donna.
La nuova legge federale persegue lo scopo di sorvegliare la qualità e la competitività delle scuole universitarie svizzere e garantisce il coordinamento tra la Confederazione, i Cantoni e le Università.
Legge federale sulla promozione e sul coordinamento nel settore universitario svizzero (LPSU)
Abbiamo constatato che purtroppo gli interessi in ambito di parità di diritti delle persone con andicap non sono stati sufficientemente considerati. Per esempio l’iscrizione alle Università e gli aiuti della Confederazione non sono stati vincolati alla condizione di promuovere la parità di possibilità e la parità effettiva delle persone con andicap, questo contrariamente a quanto previsto per la parità dei sessi (cfr. a tal proposito gli articoli 30 e 59 LPSU). Un elemento positivo è dettato dal fatto che la legge prevede di riconoscere sussidi per la costruzione unicamente se le esigenze scaturenti dal diritto della parità delle persone con andicap sono rispettate (art. 55 LPSU).
La legge sui disabili e il divieto costituzionale di non discriminazione prevedono che gli studenti con andicap non debbano subire degli svantaggi; la realtà mostra però che le norme adottate non bastano a garantire un’efficace politica in materia di parità in ambito universitario. In effetti, gli studenti universitari si scontrano con importanti difficoltà, per esempio nella ricerca di un « coaching » all’interno delle università o al momento della pianificazione delle modalità di svolgimento degli esami, questo malgrado la Costituzioni preveda da più di dieci anni il principio della non discriminazione.
Esigere dei miglioramenti!
Se fossero adottate nella nuova legge federale sulla promozione e sul coordinamento nel settore universitario svizzero (LPSU) delle possibilità d’intervento sulla base del diritto alla sorveglianza e a degli incentivi finanziari verrebbe completata in modo efficace la legge sui disabili. Le scuole universitarie sarebbero così motivate ad adottare delle misure efficaci. Tra queste, oltre che ad una vera strategia della diversità, citiamo delle offerte concrete di coaching, delle direttive chiare (in ambito di costruzioni, della comunicazione, dell’insegnamento e degli esami), nonché una formazione pratica delle collaboratrici e dei collaboratori.
Forse non è troppo tardi ! In effetti malgrato la procedura di referendum scadrà il 19 gennaio 2012, la legge entrerà in vigore al più presto nel 2015. Fino ad allora il Concordato sulle Università dovrà ancora essere adottato dai Cantoni e molte norme d’esecuzione devono ancora essere redatte. Le organizzazioni delle persone con andicap hanno ancora il tempo di presentare e far riconoscere le proprie rivendicazioni.
Modulo di segnalazione per passeggeri aerei con andicap
Se siete una persona con andicap e ritenete di essere stati discriminati o svantaggiati dal personale dell’aeroporto e di una compagnia aerea o altro, potete segnalarcelo tramite un formulario. Persone con disabilità subiscono sovente degli svantaggi durante i viaggi aerei: per esempio è stato negato il diritto di viaggiare senza accompagnatori ad un gruppo composto da persone non udenti, ad una persona epilettica e ad un’altra in carrozzella. Inoltre i costi del biglietto dell’accompagnatore sono stati posti integralmente a carico del viaggiatore. Ci sono poi spesso problemi al momento dell’arrivo all’aeroporto con particolare riferimento allo svogimento delle formalità d’imbarco. Un modulo di segnalazione – elaborato da diverse persone con andicap – dà la possibilità alle persone toccate di annunciarsi presso il Centro Égalité Handicap o ad altre organizzazioni. I richiedenti verranno consigliati e aiutati a trovare una soluzione. Inoltre le informazioni serviranno all’Ufficio fedrale dell’aviazione civile, alle compagnie aeree e agli aeroporti risolvere le problematiche accertate.
Articolo apparso su SUPERANDO.it
Ricorso al Tribunale amministrativo federale contro le FFS
I nuovi treni a due piani delle FFS che verranno introdotti entro fine 2013 svantaggiano le persone con andicap. "Integration Handicap" e la "Fondazione per il promovimento di un ambiente costruito nel rispetto delle persone con andicap" (Stiftung zur Förderung einer behindertengerechten baulichen Umwelt) hanno inoltrato ricorso al tribunale amministrativo federale.I futuri treni a due piani delle FFS presentano due difetti importanti per le persone con difficoltà motorie: l'accesso al vagone risotarante, sito al piano superiore, non è accessible alle persone in carrozzella e il previsto settore multifunzionale al piano inferiore è stretto e sono stati riscontrate difficoltà nell'accedervi.
Vi consigliamo di leggere l'intervista a Joe Manser apparsa sulla NZZ l'8 ottobre 2011 (testo in tedesco)
Federazione Svizzera dei Sordi: quattro richieste a favore della parità
Il 23 e il 24 settembre scorsi si è svolto a Montreaux il Congresso svizzero dei sordi. Esperti provenienti da tutta Europa hanno discusso in merito all'integrazione e all'inclusione delle persone sorde nella società. Dall'incontro sono scaturite quattro richiesta atte a favorire la parità di trattamento delle persone sorde e con difficoltà d'udito nell'ambito della formazione e del mondo del lavoro
Al fine di rispettare la parità di trattamento deve essere garantita la comunicazione attraverso la lingua dei segni e la scrittura.
Le richieste formulate sono le seguenti:
- stessa formazione per bambini e adolescenti udenti e non udenti o con difficoltà d'udito attraverso corsi preparatori e integrazione/inclusione di gruppo (è da evitare l'integrazione singola!).
- Corsi gratuiti per permettere a genitori di figli non udenti o con difficoltà d'udito di apprendere la lingua dei segni.
- Miglioramento dell'accesso ad un'istruzione superiore.
- Migliore integrazione nell'accesso al mondo del lavoro grazie a campagne di sensibilizzazione e ad un sostegno efficace dei datori di lavoro.
Comunicato stampa della Federazione Svizzera dei Sordi
Il Centro Egalité Handicap sostiene pienamente queste richieste. in tal senso si era espresso durante il Congresso - unitamente al Prof. Dr. Carlo Wolfisberg, Alta Scuola di Pedagogia Curativa (HfH) di Zurigo - sottolineando che bambini e adolescenti non udenti o con difficoltà d'udito hanno diritto di essere integrati nelle scuole dell'obbligo. Questa richiesta sarà ulteriormente rafforzata dopo la ratifica della Convenzione ONU relativa ai diritti delle persone disabili e dovrà quindi essere riconosciuto l'inserimento di gruppo attraverso l'accompagnamento di un interprete della lingua dei segni
Inltre il centro e il Prof. Wolfisberg hanno chiesto di rafforzare i diritti dei lavoratori e delle persone alla ricerca di un lavoro attraverso l'introduzione di norme legislative a livello federale, cantonale e comunale atte a vietare la discriminazione in ambito di diritto del lavoro.
Peggioramenti nel trasporto pubblico per le persone con problemi di vista
La Confederazione ha programmato di eliminare le linee guida nelle stazioni e di accorciare le demarcazioni presenti ai punti di partenza sui marciapiedi ferroviari. Questi peggioramenti per le persone con problemi di vista potrebbero essere parzialmente realizzati a breve termine. Ogni due anni si rivedono le disposizioni d’esecuzione dell’Ordinanza sulle ferrovie. Per la prossima revisione del luglio 2012 prevedono, tra l’altro, di eliminare le linee guida che servono unicamente per l’orientamento delle persone con un andicap della vista. Di conseguenza in futuro le persone non vedenti non potranno muoversi in modo indipendente nelle stazioni ferroviarie. Una proposta di Egalité Handicap e del Centro “Persone con andicap e trasporti pubblici” di colorare in modo diverso le linee di sicurezza o di realizzarle differentemente – parallelamente ad una campagna informativab- è stata respinta poiché considerata non soddisfacente.
Il secondo previsto peggioramento è stato evitato con un intervento a breve temine. Originariamente l’Ufficio federale dei trasporti aveva previsto di accorciare le demarcazioni sui marciapiedi della stazione a 60 cm da destra e da sinistra. Ciò significherebbe per le persone non vedenti di restare senza orientamento e in situazione di pericolo al momento in cui si allontanano dal marciapiede. L’Ufficio federale dei trasporti si è ravveduto e ha stabilito una demarcazione di 180 cm.
Altro problema: considerato che l’Ufficio federale dei trasporti ha annunciato già nel dicembre 2010 un cambiamento di prassi, sono previste, ben 6 mesi prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, le demarcazioni di 60 cm in alcune stazioni. Per questo Egalité Handicap e il Centro “Persone con andicap e trasporti pubblici” hanno reso attento l’UFT sulla necessità di rispettare la regola dei 180 cm nei cantieri in corso e hanno chiesto di provvedere alle necessarie modifiche nelle stazioni già adattate alle norme non approvate
Raccolta giurisprudenza ZHAW
Il Centro di diritto sociale della School of Management and low presso la scuola superiore delle scienze applicate di Zurigo (ZHAW) ha creato una banca dati per la raccolta di tutte le sentenze del Tribunale federale che trattano il principio costituzionale del divieto di discriminazione.Quando cercherete delle sentenze relative al principio costituzionale del divieto di discriminazione in vari ambiti, potrete facilmente trovare i riferimenti nella banca dati della scuola superiore delle scienze applicate di Zurigo. La raccolta è disponibile online e rappresenta un complemento alla raccolta delle sentenze pubblicate da Egalité Handicap che concernono unicamente il divieto di discriminazione nei confronti delle persone con andicap.
Banca dati ZHAW (in tedesco e in inglese)
Decisioni pubblicate dal Centro Egalité Handicap
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