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Newsletter Égalité Handicap gennaio 2012

Cara lettrice,
Caro lettore,
La Newsletter Égalité Handicap, pubblicita mensilmente, vi informa sulle attività del Centro Égalité Handicap.
Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: documentazione importante sulla pagina web di Egalité Handicap
Il Centro Egalité Handicap pubblica sul proprio sito Internet informazioni dettagliate concernenti la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità esplicita le obbligazioni degli Stati parte contenute nei diritti fondamentali concernenti le persone con andicap. Si tratta di uno strumento importante atto a permettere alle perosne con andicap una piena partecipazione autonoma alla vita sociale.
In Svizzera la procedua di consultazione su questa Convenzione si è svolta all'inizio del 2011. I risultati concreti non sono però ancora stati pubblicati.
Il Centro Egalité Handicap sottolinea l'importanza di tale Convenzione creando una nuova rubrica sul proprio sito internet intitolata "Convenzione sui diritti delle persone con disabilità".
Così facendo Egalite Handicap vuole contribuire a ulteriormente divulgare le informazoni concernenti la Convenzione, gli obblighi che ne derivano e la situazione in Svizzera. Troverete la spiegazione delle vbasi giuridiche e dei meccanismi per la loro applicazione nonché indicazioni relative alla letteratura e a siti internet che si occupano della Convenzione.
Rubrica "Convenzione sui diritti delle persone con disabilità"
easyJet: Prassi nei confronti delle persone con andicap condannata
L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha condannato la prassi di easyJet Switzerland SA secondo cui le persone in carrozzina possono viaggiare unicamente se accompangate. Questo modo di agire viola la legge federale sui disabili (LDis).Il 22 dicembre 2011, l'UFAC ha ritenuto, in una chiara decisione di principio che potrebbe espletare effetti al di là della frontiera Svizzera, di considerare la prassi di easyJet Switzerland SA nei confronti delle persone in carrozzina contraria alla LDis. Sulla base del principio della sicurezza del traffico, a dipendenza delle circostanze, è possibile autorizzare una persona a viaggiare unicamente se è accompagnata. Per contro non può essere chiesto sistematicamente ad una persona con andicap di viaggiare con un accompagnatore. Le imprese dei trasporti aerei hanno il dovere di esaminare i singoli casi e di verificare in quale misura la sicurezza del traffico giustifica l'obbligo di essere accompagnati.
Comunicato stampa
easyJet condannata in Francia
In Francia easyJet è stata condannata al pagamento di una multa e di un risarcimento danni da un "Tribunal de Grande Instance" per essersi rifiutata di trasportare tre persone in carrozzina senza accompagnatore. Il 13 gennaio 2012 il "Tribunal de Grande Instance de Bobigny" ha ritenuto discriminatorio da parte di easyJet rifiutare l'imbarco di 3 persone in carrozzina con il pretesto che viaggiavano sole. Il Tribunale ha inflitto una multa di 70'000 euro e ha condannato la compagnia aerea al versamento di fr. 2'000 ad ogni persona a titolo di risarcimento danni. Inoltre il Tribunale ha imposto ad easyJet di pubblicare la sentenza sul giornale Le Monde.
Al sito francese "Le défendeur des droits" che ha pubblicato la notizia
Le FFS riconoscono una carta d'accompagnamento alle persone residenti in zone limitrofe alla Svizzera
A seguito di una richiesta inoltrata congiuntamente da Egalité Handicap e dalla Federazione svizzera dei ciechi, le FFS hanno finalmente dichiarato la loro disponibilità a consegnare, a richiesta specifica, una carta d'accompagnamento (carta di legittimazione per viaggiatori con andicap) alle persone residenti in una zona limitrofe alla Svizzera. Con una lettera congiunta redatta nel novembre 2011, Egalité Handicap e la Federazione svizzera dei ciechi hanno chiesto alle FFS di riconoscere alle persone con adncaip residenti in regioni limitrofe alla Svizzera il diritto di viaggiare alle stesse condizioni rispetto a chi è residente in Svizzera. Con risposta scritta della signora Jeannine Pilloud, direttrice del traffico viaggiatori, le FFS comunicano di adottare già idei "gesti commerciali" con questa modalità - concretamente a Jestetten - e aggiunge: "Ho il piacere di assicurarvi che siamo disposti a concedere una carta d'accompagnamento nei casi identici o comparabili".
Risposta delle FFS (in tedesco)
lettera di EH (in tedesco)
La comunicazione delle FFS è positiva ma non completamente soddisfacente. In effetti le persone che abitano in zone limitrofe - come ad esempio nelle vicinanze di Sciaffusa, di San Gallo (Valle del Reno), nella regione di Basilea e di Ginevra - potranno ricevere, a richiesta, una carta d'accompagnamento. Nella loro risposta però le FFS affermano di effettuare già dei "gesti commerciali": questo malgrado il rifiuto categorico di trovare una soluzione a seguito di vari interventi della Federazione svizzera dei sordi tra il 2008 e il 2010 e malgrado abbiano, nel 2011, rifiutato ad una persona di beneficiare di questo "gesto commerciale".
Le FFS stanno elaborando una soluzione di principio
Le persone che abitano in zone limitrofe alla Svizzera possono già da oggi inviare una richiesta al Call Center Handicap FFS, casella postale 176, 3999 Briga. Inoltre le FFS stanno collaborando con l'Unione internazionale delle ferrovie per elaborare una carta d'accompagnamento transnazionale così da poter trovare una soluzione di principio al problema.
La ricerca di una soluzione transnazionale non potrà però restringere le attuali condizioni per l'ottenimento di una carta d'accompagnamento. Egalité Handicap e la Federazione svizzera dei ciechi seguiranno con attenzione tale procedura.
La Confederazione rinuncia definitivamente alle misure di risparmio per i trasporti pubblici
Anche il Consiglio degli Stati ha adottato la mozione "Rinunciare ad insensate misure di risparmio a spese dei disabili e degli anziani" e quindi il Parlamento si è definitivamente pronunciato contro il prolungamento del termine per adattare i trasporti pubblici alle necessità delle persone con andicap.La mozione depositata dal aconsigliera nazionale Margret Kiener Nellen chiede al Consiglio federale di manenere il teermine previsto per l'adattamento delle costruzioni, delle infrastruttire e dei veicoli dei trasporti pubblici ai bisogni delle persone con andica e questo conformemente agli art. 22 e 23 della Legge sui disabili.
Mozione 11.3442
Nella mouzoine si legge che il Consiglio federale..."è incaricato di rinunciare a qualsiasi rinvio del termine di attuazione del mandato di garantire l'accesso privo di barriere dei trasporti pubblici per le persone portatrici di handicap".
Vigilare su eventuali progetti di smantellamento
AGILE ha coordinato l'intervento delle persone con andicap contro lo smantellamento. Questo dimostra che il cammino verso la parità di diritti è ancora lungo. E' in effetti necessario essere molto attenti alle tendenze di regressione nella lotta contro le discriminazioni.
Capita regolarmente che si metta l'accento sui costi con la conseguenza di privare le persone con andicap dei loro diritti fondamentali alla non discriminazione e all'autodeterminazione. Questa volta il Parlamento ha dimostrato di voler lottare contro le misure di risparmio di ordine strutturale e discriminatorio.
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